Mastoplastica

" L'intervento di mastoplastica per aumentare le dimensioni del seno: le particolarità, gli esiti e i costi dell'operazione chirurgica. "

Data: 20/10/14 | Vista: 121

Mastoplastica

La mastoplastica come soluzione al seno piccolo

Il problema della dimensione del seno è molto sentito ed è per questo che sempre più donne decidono di rivolgersi al chirurgo estetico per risolvere le piccole/grandi imperfezioni che influiscono sulla loro autostima e sul modo di relazionarsi con gli altri.

Se fino a pochi anni fa l’intervento più richiesto era la mastoplastica additiva, sempre più donne oggi sembrano tornare sui loro passi scegliendo l’intervento inverso, la mastoplastica riduttiva. Oltre alle dimensioni del seno, la mastoplastica consente di risolvere anche il problema del seno cadente.

Prepararsi all’intervento di mastoplastica

Il primo passo per svolgere l’intervento di mastoplastica è cercare un chirurgo plastico estetico con esperienza, il quale saprà fornire tutte le informazioni necessarie alla paziente sull’intervento, sui rischi e sui risultati.

Per la ricerca del chirurgo ci si può affidare al passaparola, chiedendo consigli al proprio medico di base o alle altre persone che si sono già sottoposte alla mastoplastica. Il chirurgo scelto, poi, fissa l’appuntamento per la visita pre-operatoria, in cui analizza il problema della paziente e come intervenire.

La dimensione del seno, in particolare, è valutata in base alla struttura corporea e alle aspettative della paziente. Il passo successivo è la firma del consenso informato e la scelta della data dell’intervento sia esso mastoplastica riduttiva che mastoplastica additiva.

L’operazione di mastoplastica

Al momento dell’intervento, il chirurgo, in base alle esigenze della paziente e alla protesi scelta, può effettuare diverse incisioni: sotto le ascelle, nel solco mammario, per via transombelicale (la protesi è collocata all’interno del seno attraverso un piccolo tubo inserito nell’ombelico e poi successivamente gonfiata) oppure intorno all’areola mammaria.

In base alla tipologia di intervento, la mastoplastica può essere svolta in regime di Day Hospital e in anestesia locale, o in anestesia generale con un ricovero di circa tre giorni. Le protesi inserite, nel caso di mastoplastica additiva, sono realizzare in silicone e studiate in modo da essere più naturali possibili.

Mastoplastica: degenza e miti da sfatare

Dopo l’intervento di mastoplastica è importante che la paziente indossi un reggiseno compressivo per alcuni giorni in modo da tenere fermo il seno e favorire la guarigione. È normale notare un po’ di gonfiore che comunque tende a scomparire nelle settimane successive. Le attività normali possono essere riprese già due o tre giorni dopo l’intervento e, trascorsa una settimana, il chirurgo effettua una visita di controllo per valutare l’esito della mastoplastica e la cicatrizzazione delle ferite.

La mastoplastica additiva, comunque, non compromette la capacità di allattamento né la gravidanza: le protesi mammarie, infatti, non hanno alcun tipo di influenza sulla funzionalità delle ghiandole mammarie. Ugualmente, si può viaggiare in aereo.

Costi e complicazioni della mastoplastica

Tra le complicazioni più frequenti della mastoplastica c’è la contrattura capsulare che consiste nella formazione di una capsula tissutale intorno alla protesi che comporta la sua compressione: il seno, quindi, risulta duro al tatto. Per risolvere questo tipo di problema è consigliabile cambiare le protesi del seno a distanza di 10-15 anni dal primo intervento di mastoplastica.

Il costo della mastoplastica dipende da diversi fattori, primo fra tutti la tipologia di mastoplastica scelta. Per la mastoplastica additiva, infatti, si spendono dai 4.000 agli 8.000 Euro; per la mastopessi (seno cadente), in media si spendono circa 4.500 Euro; per la mastoplastica riduttiva, infine, il costo varia dai 5.500 agli 8.000 Euro.

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