Pressoterapia

" La pressoterapia: le sue particolarità, gli inestetismi che permette di trattare e gli esiti che assicura a chi sceglie questa terapia estetica. "

Data: 19/10/14 | Vista: 162

Pressoterapia

Pressoterapia: informazioni generali

La pressoterapia è un particolare trattamento di medicina estetica che consiste nella pressatura degli arti del paziente da parte di spacialisti attraverso specifici macchinari; il termine pressoterapia, in particolare, si riferisce sia al trattamento, sia al macchinario. Generalmente le aree del corpo che possono essere interessate dalla pressoterapia sono gli arti e l’addome, pressati dal macchinario in modo graduale e sequenziale.

Come funziona la pressoterapia

Prima di effettuare il trattamento vero e proprio il terapista procede all’attivazione dei centri di racconta della linfa tramite specifiche tecniche. Dopo aver fatto ciò, il paziente è accomodato su un lettino e l’arto scelto, che presenta qualche tipo di gonfiore o patologia di origine linfatica, è inserito all’interno di una fascia gonfiabile suddivisa in più sezioni. La fascia è collegata al macchinario della pressoterapia e, una volta attivato, inizia a gonfiare le camere d’aria presenti in ogni sequenza, da quella più estrema a quella più vicina al busto.

Se si tratta di un braccio, per esempio, il macchinario gonfia prima la sezione della mano per arrivare gradualmente a quella dell’ascella. Lo sgonfiaggio segue lo stesso processo e durante una sola seduta sono eseguiti diversi cicli successivi di gonfiaggio e sgonfiaggio.

Tali cicli, quindi, sono realizzati in modo da favorire il reflusso della linfa e delle impurità extracellulari verso i vasi linfatici così da poter essere poi condotti verso i centri di raccolta e eliminati secondo le vie tradizionali dell’organismo. La durata di ogni seduta varia in base alle necessità del paziente e alla sua problematica.

Quando utilizzare la pressoterapia?

La pressoterapia, quindi, è adatta non soltanto a curare patologie mediche ma anche a fini estetici contro la cellulite e la ritenzione idrica. Essa, infatti, favorisce il corretto flusso della linfa, drena i liquidi in eccesso e favorisce il loro smaltimento.

Spesso la pressoterapia è associata anche ad altre terapie estetiche volte a favorire la guarigione e il buon esito del trattamento. Essa, però, non è adatta a tutti: non possono sottoporvisi, infatti, le persone affette da varici e vene varicose, insufficienza cardiaca, dermatiti, insufficienza arteriosa, trombosi venosa, lesioni e infezioni nell’area da trattare.

La pressoterapia deve essere svolta soltanto da personale medico specializzato che sappia scegliere la giusta pressione in base al problema del paziente, alla sua età e alle sue esigenze.

Le sedute di pressoterapia

In base al problema del paziente il medico stabilisce la quantità di sedute al quale egli deve sottoporsi. In base all’entità del disturbo presentato o dell’inestetismo da trattare, infatti, spesso sono necessari più cicli di pressoterapia, ognuno composto da circa 10/12 sedute da trenta minuti ciascuna. Ogni seduta, inoltre, si svolge generalmente a cadenza settimanale, in base alle esigenze del paziente.

Il costo della pressoterapia varia molto in base al centro al quale ci si rivolge. Molti centri, infatti, applicano tariffe a seduta in cui ogni incontro costa mediamente 50/60 euro; altri, invece, preferiscono costi a pacchetto.


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