Botulino

" Correggere le rughe d'espressione e fornire tonicità e volume alla pelle: i trattamenti estetici a base di botulino e le loro principali caratteristiche. "

Data: 18/10/14 | Vista: 132

Botulino

Botulino: la sua storia e l'uso in medicina estetica

Il primo a utilizzare in campo medico il botulino fu l’oftalmologo Alan B. Scott, nel 1980. Egli, infatti, decise di impiegarlo nel trattamento dello strabismo e le sue ricerche determinarono, nel 1989, il riconoscimento dello stesso come medicinale per la cura di diverse patologie. Gli studi sulle possibili applicazioni della tossina botulinica proseguono ancora oggi perché le sue potenzialità sono innumerevoli.

L’introduzione ufficiale della tossina nel campo della medicina estetica, in particolare, si ebbe nel 2002 e sin da subito essa fu utilizzata dai medici estetici per ridurre le rughe. Esistono due varianti della tossina, A e B, ed entrambe sono utili in campo medico per la cura di particolari patologie. I principali farmaci a base di tossina botulinica più utilizzati, in particolare, sono: Botox, Vistabex, Neurobloc, Xeomin e Dysport.

La carta d'identità del botulino

La tossina botulinica è rilasciata dal batterio Clostridium Botulinum e, in natura, è responsabile del botulismo, una grave intossicazione alimentare che determina la paralisi respiratoria dei soggetti che lo contraggono e la conseguente morte. Il botulino usato nella medicina estetica, comunque, è completamente innocuo da questo punto di vista perché è adeguatamente trattato in laboratorio e privato della sua tossicità.

La tossina purificata iniettata nei muscoli, in particolare, determina la loro paralisi perché impedisce la produzione di acetilcolina, una sostanza che serve al muscolo per contrarsi. Iniettandola nei muscoli responsabili della mimica del viso, quindi, provoca la riduzione della loro attività e determina la riduzione temporanea delle rughe d’espressione.

Ridurre le rughe con il botulino

In medicina estetica il botulino è utilizzato per eliminare ogni tipo di rughe d’espressione, siano esse situate sulla fronte, tra le sopracciglia, intorno agli occhi o intorno alle labbra. Esso, infatti, è in grado di intervenire esclusivamente sui muscoli della mimica del volto: non è in grado di risolvere, quindi, le rughe provocate dall’invecchiamento o quelle molto profonde. In questi due ultimi casi spesso il botulino è associato ad altri trattamenti specifici: filler, lifting, trattamenti laser, peeling o altri interventi di chirurgia plastica estetica.

Le iniezioni di botulino

Il trattamento delle rughe con il botulino generalmente è effettuato dopo una visita specialistica e la seduta dura circa 30 minuti. Non è necessaria anestesia perché il trattamento non è molto doloroso: si avverte soltanto un leggero bruciore quando il medico effettua le iniezioni. Lo specialista, in particolare, procede a iniettare il botulino all’interno dei muscoli facciali del paziente tramite un ago molto sottile.

Il botulino inizia a mostrare i suoi effetti dopo circa 5 giorni dall’intervento: la produzione di acetilcolina inizia a ridursi e il muscolo tende a rilassarsi. Gli effetti saranno sempre più intensi e dopo circa un mese dall’intervento i muscoli responsabili della mimica del volto sono completamente bloccati.

Post-trattamento e costi

Dopo l’intervento non è necessario indossare fasce o bendaggi e le attività quotidiane possono essere riprese sin da subito; il medico, comunque, fornirà tutte le indicazioni necessarie. I costi del trattamento a base di botulino sono variabili e dipendono dall’ampiezza delle zone da trattare. Mediamente, comunque, le tariffe variano dai 100 ai 450 € a seduta.


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